Finale Vieste 2019

Vieste 2019
Quando David Di Michele ha azzeccato con un capolavoro balistico il quinto gol, quello che ha regalato agli Azzurri di Maurizio Iorio la certezza di vincere il torneo di Vieste, è  ”venuta giù”, come s’usa dire in gergo, la tribuna stracolma della Beach Arena. C’erano più di duemila persone al Lido Cristalda: facile immaginare dunque l’ondata di entusiasmo che la vittoria dell’Italia sui cugini francesi ha suscitato.
Protagonista a Vieste per la quinta volta, il beach soccer ha conquistato tutti sia per i contenuti spettacolari che per l’elevato tasso tecnico dei protagonisti: da un lato il successo tutt’altro che scontato degli Azzurri, dopo che i francesi si erano portati sul 4-3 alla fine del secondo tempo; dall’altro il thrilling regalato da Austria e Canada nella finale per il terzo e quarto posto con la vittoria degli austriaci decretata soltanto dopo i calci di rigore. Quanto è bastato per giustificare la legittima soddisfazione espressa da Dario Carlino, assessore allo sport di Vieste, cui va il merito di aver creduto fino in fondo nelle capacità di attrazione, e di coinvolgimento, del beach soccer.
Dicevamo del successo degli Azzurri. Giordano Belardinelli è stato ancora una volta protagonista, insieme con Luigi Prencipe, di un primo tempo che ha visto l’Italia avanti per 2-1 (di Boucenna il gol dei francesi). Nel secondo tempo il solito Boucenna e la doppietta di Marangoni davano il vantaggio ai francesi, per un 4-2 che ha costretto gli Azzurri a spingere al massimo sull’acceleratore nell’ultimo scampolo di partita: prima il gol che ha accorciato le distanze firmato da Massimo Ganci e poi il gol del 4-4, ancora di Ganci, e infine la strepitosa performance di Di Michele che ha consegnato agli Azzurri un applauditissimo, e strameritato, successo.
Italia-Francia 5-4
ITALIA: Pelizzoli; Mangialardi, Prencipe, Gallo, Tangorra, Loria, Ganci, Belardinelli, Di Michele. All.: Iorio.
FRANCIA: Ferry; Boucenna, Menez, Sourisse, Franzoni, Marangoni, Bertei, Prual, Turdo. All.: Franzoni.
MARCATORI: Ganci (2), Boucenna (2), Belardinelli, Prencipe, Di Michele, Marangoni (2).
ARBITRO: D’Alise (Tiberia-Di Guido)
Nella finalina per il terzo posto l’agonismo l’ha fatta da padrone. Le due squadre si sono battute con grande orgoglio regalando agli spettatori vivide emozioni. Dopo il 4-4 che ha scandito i continui rovesciamenti di fronte (Vojnovic e Martins protagonisti degli opposti schieramenti), soltanto i tiri dal dischetto hanno fatto la differenza a favore degli austriaci.
 
Austria-Canada 6-5 (dopo i calci di rigore)
 
AUSTRIA: Basic; Ristovski, Vrebac, Weinhofer, Cajic, Krnjic, Vojnovic, Vulin, Cvejanovic. All.: Ristovski.
CANADA: D’Agnillo; Alyshaulin Kara, Goyo, Shakbaaz Kara, Karafilov, Nathaoo, Gesualdi, Martins, Jankovic. All.: Ceccarelli.
MARCATORI: Vojnovic (2), Martins (2), Krnjic, Ristovski, Jankovic, Goyo (rigori: Vojnovic, Jankovic, Ristovski, Martins).
ARBITRO: Di Guido (D’Alise-Tiberia).